Qualcosa di me

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia all’Università degli Studi di Cagliari. Presso la stessa Università, Facoltà di Medicina e Chirurgia, ho conseguito il titolo di Esperta in Clinica Educativa dell’Età Evolutiva frequentando l’omonimo Master di II Livello presso il dipartimento di Scienze Bio-Mediche.

 

Per completare la mia formazione ho conseguito la Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitivo- Comportamentale presso l’Istituto Skinner (sede di Roma).

Per tanti anni ho seguito, sia come sostegno scolastico che come supporto psicologico, studenti diversamente abili e normodotati. Ho realizzato tanti progetti educativi, in particolare sulle emozioni, con le Scuole Elementari, Medie e Superiori di Roma.

 

Da anni esercito la libera professione di Psicologa Psicoterapeuta a Roma.

 

Ho scelto questa professione perché credo profondamente nel cambiamento che ognuno di noi può portare nella propria vita grazie al potenziamento delle proprie potenzialità e delle proprie risorse. Elementi che grazie ad un percorso terapeutico possono essere scoperti e sviluppati per raggiungere un profondo benessere.

di cosa mi occupo

La consulenza psicologica è il primo passo per prendersi cura delle proprie difficoltà. Spesso esiste una sorta di resistenza iniziale nel farlo, ci si può ritrovare con il telefono in mano ed il numero sotto gli occhi, decidendo, tra un sospiro e l’altro, se comporlo o meno, se intraprendere o meno la strada dello Psicologo…
Tutto questo è normale, stiamo mettendo in gioco noi stessi, e non è affatto facile.

 

Immaginiamo di voler raggiungere una vetta importante. Se non abbiamo esperienza probabilmente all’inizio chiederemo l’aiuto di una guida. Con lei impareremo a fare attenzione ai pericoli e a non preoccuparci per quello che non rappresenta un rischio. Dopo un certo tempo, probabilmente, ci sentiremo abbastanza sicuri da congedare la nostra guida e portare avanti il nostro progetto da soli.

I sentieri della nostra mente non sono poi tanto diversi, il sostegno psicologico è altrettanto importante…

colloquio di sostegno

Il colloquio di sostegno è un intervento i cui obiettivi tendono ad essere più circoscritti rispetto a quelli di una psicoterapia e generalmente sono riconducibili ad eventi particolari e a difficoltà “fisiologiche” della vita; ad esempio un lutto, la separazione dal coniuge, la nascita di un figlio, il trasferimento in un’altra città, e altri ancora.

In tutti questi casi, c’è dunque un evento, preciso, che ci richiede una riorganizzazione su più piani, sia a livello di relazioni che di ruoli. Questa riorganizzazione può essere molto faticosa, soprattutto se l’evento è stato improvviso.

  Lo psicologo ci può facilitare il superamento di queste difficoltà, aiutandoci nell’individuare delle opzioni e modalità nuove di agire per superare il periodo difficile.

TERAPIA

La Psicoterapia costituisce una notevole opportunità di crescita personale che ci aiuta a trovare una soluzione, con adeguate tecniche di intervento, al disagio psicologico, riducendo lo stress, e portandoci a ritrovare il nostro benessere.

Possiamo scegliere di vedere il nostro disagio psicologico e la nostra sofferenza come delle zavorre che limitano la nostra vita oppure come notevoli opportunità per crescere, migliorare sviluppando le nostre potenzialità e lasciandoci alle spalle ciò che non va.

L’intervento psicologico ha come obiettivo principale l’individuazione di tali potenzialità, per indirizzarle verso nuovi percorsi che ci condurranno al Benessere ed alla Felicità.

AMBITI DI INTERVENTO

TERAPIA INDIVIDUALE

- STRESS
- DISTURBI D’ANSIA E ATTACCHI DI PANICO
- FOBIE
- FOBIA SOCIALE.
- DISAGIO PSICOLOGICO IN AMBITO LAVORATIVO

COPPIA E FAMIGLIA

- DIFFICOLTÀ RELAZIONALI ALL’INTERNO DEL RAPPORTO DI COPPIA E/O DEI RAPPORTI FAMILIARI
- SOSTEGNO ALLA MATERNITÀ
- SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ – PARENT TRAINING

FORMAZIONE

- TRAINING AUTOGENO
- RILASSAMENTO MUSCOLARE PROGRESSIVO DI JACOBSON
- COMUNICAZIONE ASSERTIVA
- INTELLIGENZA EMOTIVA

approccio cognitivo-comportamentale

L’approccio che ho scelto e in cui credo è quello cognitivo-comportamentale.

Quello che mi affascina di più di questo approccio è l’attenzione posta alla complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, che sottolinea come molti dei nostri problemi (tra i quali quelli emotivi) siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente, qui ed ora.

Questo vuol dire che agendo attivamente ed energicamente sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo e farlo in maniera duratura.